
L’entrata in vigore nel 2018 del Piano Paesaggistico Regionale FVG ha determinato l’esigenza, nell’ambito dell’attività di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche dovute per gli interventi insistenti su beni oggetto di tutela, della cosiddetta doppia verifica – di compatibilità paesaggistica sito-specifica (ovvero quella tradizionale) e di conformità ai vigenti strumenti di pianificazione paesaggistica sovraordinata (PPR FVG e PRGC qualora conformati al PPR medesimo).
Tale nuovo corso ha reso più complessa sia la redazione materiale delle relazioni paesaggistiche da parte dei professionisti, con la conseguente esigenza d’una lettura completa ed efficace da parte dei funzionari pubblici delegati alle istruttorie, sia una verifica dei contenuti puntuali d’adeguamento dei progetti a criteri d’inserimento paesaggistico uniformi e non eccessivamente discrezionali.
Per colmare tale vuoto il Servizio pianificazione territoriale e paesaggistica della Regione FVG propone un documento denominato “Linee Guida Progettuali”, attualmente ancora in una fase di bozza non definitiva, che si ritiene potrà essere utile a tutti i livelli e che andrà considerato un “vademecum del buon costruire” integrato da informazioni di natura amministrativa e compilativa (predisposizione dei progetti ed in particolare delle relazioni paesaggistiche).
Gli amministratori, i funzionari pubblici ed i progettisti sono invitati a partecipare al 2° Webinar di analisi della bozza delle “Linee Guida Progettuali” in un incontro dalla durata di 4+4 ore, avente valore di corso di formazione per i dipendenti pubblici e per gli iscritti agli ordini che hanno già espresso la propria manifestazione d’interesse con contestuale riconoscimento dei crediti.
Per partecipare è necessario iscriversi al link presente in questa pagina.
Al fine del collegamento al webinar dopo la chiusura delle iscrizioni verrà trasmesso via mail a tutti gli iscritti il link con le istruzioni per l’accesso.
In caso di necessità contattare la segreteria organizzativa al 340.6835080.
Per il riconoscimento dei crediti formativi, dipendenti pubblici e iscritti agli ordini professionali, sono tenuti a compilare tutti i campi indicati.