A cinquant’anni dal terremoto del Friuli, la cerimonia di conferimento del Premio Sussidiarietà 2026, istituito dalla Fondazione per la Sussidiarietà, celebra il valore della ricostruzione come esempio straordinario di collaborazione istituzionale, responsabilità condivisa e solidarietà civile.
L’iniziativa si inserisce nel programma di celebrazioni promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 e rappresenta un momento di riflessione sul significato storico e civile di una delle esperienze più rilevanti vissute dalla comunità regionale.
L’evento, infatti, intende ricordare non soltanto una delle pagine più dolorose della storia del Friuli Venezia Giulia, ma anche la capacità dei territori colpiti di reagire all’emergenza e di avviare un percorso di ricostruzione fondato sull’impegno congiunto delle istituzioni, dei corpi dello Stato, del volontariato e della società civile.
Il Premio Sussidiarietà 2026 sarà conferito dal professore Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, alla Protezione Civile, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e all’Associazione Nazionale Alpini, tre realtà diverse per storia, funzioni e organizzazione, ma accomunate da un modello di intervento basato sulla competenza, sul radicamento nel territorio e sulla capacità di operare in modo coordinato per il bene comune.
Il riconoscimento valorizza il contributo offerto da queste organizzazioni durante l’emergenza e nelle successive fasi della ricostruzione, evidenziando il ruolo determinante della collaborazione tra responsabilità pubblica, partecipazione civile e volontariato organizzato.